Firmino è un topo nato in una libreria di Boston negli anni Sessanta. È il tredicesimo cucciolo della nidiata, il più fragile e malaticcio. La mamma ha solo 12 mammelle e Firmino rimane l'unico escluso dal nutrimento. Scoraggiato, si accorge che deve inventarsi qualcosa per sopravvivere e comincia ad assaggiare i libri che ha intorno. Scopre che i libri più belli sono i più buoni. E diventa un vorace lettore, cominciando a identificarsi con i grandi eroi della letteratura di ogni tempo. In un finale di struggente malinconia, Firmino assiste alla distruzione della sua libreria ad opera delle ruspe per l'attuazione del nuovo piano edilizio.
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davide ha scritto:
inserito il
16-8-2008 alle ore
11:21
voto:
I primi capitoli li ho trovati veramente bellì, così come interessante l'idea di narrare tutto dal punto di vista di un topolino.
Il resto del libro, pur alternando la narrazione con elementi divertenti, non convince molto.
Peccato!
I primi capitoli li ho trovati veramente bellì, così come interessante l'idea di narrare tutto dal punto di vista di un topolino. Il resto del libro, pur alternando la narrazione con elementi divertenti, non convince molto. Peccato!